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DIAGNOSI PRECOCE DELLA CARIE SENZA RAGGI X!


KaVo DIAGNOcam è il primdiagnoCAM2o strumento dotato di una videocamera che utilizza la struttura anatomica del dente per diagnosticare la carie in modo sicuro. L'interno del dente viene, infatti, illuminato da due fasci di luce laser ad una lunghezza d'onda di 780nm ed è utilizzato per convogliare verso il sensore la corrispondente transilluminazione. La videocamera digitale cattura l'immagine generata e la rende visibile sullo schermo di un computer. Le lesioni cariose, ad esempio, sono visualizzate come zone di colore più scuro. Le immagini così rilevate possono essere salvate, rendendo estremamente semplici il monitoraggio e la comunicazione con il paziente. Grazie alla tecnologia DIFOTI (Digital Imaging Fiber Optic Trans Illumination), DIAGNOcam garantisce un'elevata sicurezza diagnostica e rappresenta uno strumento complementare alla diagnosi radiologica tradizionale. Inoltre presenta il vantaggio di poter essere utilizzato anche su pazienti che per diverse ragioni non possono o non vogliono ricevere raggi X. Questo strumento consente, inoltre, di rilevare certi tipi di carie secondarie e crack. DIAGNOcam, che funziona senza utilizzare i raggi X, è quindi in grado di rilevare precocemente la presenza di carie in modo minimamente invasivo.

Grazie all'utilizzo estremamente semplice, l'unità può essere facilmente integrata nel flusso di lavoro e apporta straordinari vantaggi nella comunicazione e nella educazione del paziente.

Grazie alla tecnologia DIFOTI (Digital Imaging Fiber Optic Trans Illumination), DIAGNOcam garantisce un'elevata sicurezza diagnostica.
Rileva precocemente e senza emettere raggi X le carie occlusali, interprossimali, secondarie e le lesioni dentali
L'interno del dente viene, infatti, illuminato da due fasci di luce laser ad una lunghezza d'onda di 780nm ed è utilizzato per convogliare verso il sensore la corrispondente transilluminazione. La videocamera digitale cattura l'immagine generata e la rende visibile sullo schermo di un computer. Le lesioni cariose, ad esempio, sono visualizzate come zone di colore più scuro. Le immagini così rilevate possono essere salvate, rendendo estremamente semplici il monitoraggio e la comunicazione con il paziente.

 

 

 

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